Ore 7,45 in una delle ampie, sterminate piazze di Lugo di Romagna
Lo riconosco da lontano, in mezzo alla nebbia, vestito con abiti vecchi anche se gliene compriamo sempre dei nuovi.
“oi, nonno, buongiorno”
“oi! in du vet? ” (dove vai)
“a lavorare, nonno” (e con un gesto gli mostro i borsoni pieni di documenti)
“A lavorare.. (ride) e induv’ela la sapa?” (a lavorare.. e dov’è la zappa??)
Ecco cosa pensa mio nonno del mio lavoro.. che non è un lavoro

fantastico.
fantastico.
Davvero davvero davvero un bel quadretto!
E un po’ ci ha ragione, ci ha.
A saper lavorare al computer si può anche morire di fame, a saper zappare la terra no. E in pochi la sanno zappare.
Davvero davvero davvero un bel quadretto!
E un po’ ci ha ragione, ci ha.
A saper lavorare al computer si può anche morire di fame, a saper zappare la terra no. E in pochi la sanno zappare.
Che figo tuo nonno!
Che figo tuo nonno!
Mi ricorda un po quel tuo vecchio post del tizio delle patatine che aveva anche lui delle idee confuse sul lavoro che fai (sito? dove si prenota la visita?).
Ma come mai nessuna capisce il tuo lavoro??? ;-D
Mi ricorda un po quel tuo vecchio post del tizio delle patatine che aveva anche lui delle idee confuse sul lavoro che fai (sito? dove si prenota la visita?).
Ma come mai nessuna capisce il tuo lavoro??? ;-D
fior di sbadiglio
non so che cosa posso commentare
ho sonno e mi stiracchio da coniglio
fior di sbadiglio
non so che cosa posso commentare
ho sonno e mi stiracchio da coniglio
volevo solo dirvi che per mia mamma io di lavoro “faccio internet” … un po’ come se impastassi la pasta per la pizza!
volevo solo dirvi che per mia mamma io di lavoro “faccio internet” … un po’ come se impastassi la pasta per la pizza!