Leggo questo meme sul blog di Bloggointestinale.
E dato che non sono riuscita a trattenermi dal cercare questi libri nella mia libreria, ora le scrivo. Le parole.
Una sola specifica. Non scrivo le prime parole dei libri più belli.. ma quelle dei libri della vita, che mi hanno segnato, in un particolare periodo o situazione.
Però ho trovato solo 4 libri importanti. A chi stracavolo ho prestato gli altri
???
“Perchè è la perdita la misura dell’amore?”
Jeanette Winterson – Scritto sul corpo
“Cass era la più giovane e più bella di 5 sorelle”
Charles Bukowski – Storie di ordinaria follia
“Mio padre è morto un anno fa. Io non credo alla teoria secondo cui si diventa veramente adulti solo alla morte dei genitori; veramente adulti non lo si diventa mai.”
Michael Houllebecq – Piattaforma nel centro del mondo.
“Se stai per metterti a leggere, evita. Tra un paio di pagine vorrai essere da un altra parte. Perciò lasca perdere. Vattene. Sparisci, finchè sei ancora intero. Salvati. Ci sarà pure qualcosa di meglio alla TV”
Chuk Palahniuk – Soffocare
E grazie ad internet ritrovo anche questo inizio..
“Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendìa si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio”
Gabriel Garcia Marquez – Cent’anni di solitudine
Questi libri in qualche modo mi hanno segnato. In momenti diversi, in situazioni diverse, in età molto diverse tra loro.

più mi odi e più mi rendi felice che sono un tipo strano, io.
più mi odi e più mi rendi felice che sono un tipo strano, io.
L’inizio di Cent’anni di solitudine, “romanzo della vita” anche per me, è veramente meraviglioso…
L’inizio di Cent’anni di solitudine, “romanzo della vita” anche per me, è veramente meraviglioso…
Soffocare e storie di ordinaria follia sono un must!
Soffocare e storie di ordinaria follia sono un must!