Io, com’è noto, ho una malsana passione per la politica. Che sono di sinistra lo sanno anche i muri. Però in questo blog ne parlo davvero poco (in altri un po’ di più.. ).
Sarà che dopo che hai parlato di politica tutto il giorno non hai mica voglia di farlo anche nel tuo angolino di pace. Beh devo dire che altri lo fanno, forse hanno una passione più smodata della mia.. Ma non divaghiamo.
In questi miei giorni di esilio all’estero, all’ombra di Monte Generoso, leggo su internet e ascolto i TG parlare del Referendum sull’accordo sul Welfare, e quasi quasi mi vien voglia di esprimere il mio sconforto. Sarà che non ho modo di fare un salto in sezione per farlo.
Adesso immaginate di aver fatto una ricerca a scuola. I professori son contenti, dicono che è fatta proprio bene e vi danno 8. Poi dicono, noi la troviamo molto buona, ma per ulteriore conferma, la mandiamo al concorso delle più belle ricerche del 2007. Voi magari vorreste sistemare alcune cose, poi non siete tanto convinti di qualche passaggio.. ma la ricerca viene inviata al giudizio della commissione del concorso, voi cosa fate?
1) aspettate con calma il risultato, avrete occasione per segnalare le cose che secondo voi andrebbero un po’ ritoccate se mai decidessero che la ricerca deve essere pubblicata, se invece la respingessero sarebbe evidente che era quello che meritava.
2) prima di conoscere il risultato annunciate che la commissione non valuterà correttamente il tema perchè influenzata dai vostri insegnanti di cui sono amici di famiglia/parenti/succubi.
3) Autodenunciate la vostra ricerca come una cagata pazzesca sui giornali locali, facendo la figura dei peracottari.
A me pare che Rizzo e soci non abbiano considerato l’opzione 1.
Magari non è l’esempio più calzante. Però mi sembra fuori da ogni logica ciò che sta succedendo.
Un partito che spara contro il proprio operato. Sì perchè nel governo ci sei pure tu santo cielo, ti ricordi? Chi ti ha votato voleva far governare il centrosinistra..
Poi tutto è possibile, se anche il ministro della Solidarietà Sociale non è molto convinto dell’accordo sul welfare. Glielo avranno scritto ed approvato di nascosto, non so (che poi, Ministro, quando ha un attimo di tempo, magari parliamo di quel Suo bando nazionale sull’immigrazione, che lì bene che c’era da aver delle remore, e invece niente..).
Un partito che spara sui sindacati che hanno firmato con il governo di cui quel partito fa parte, un accordo. La rileggo questa frase perchè non so se crederci. Sìsì. La frase va bene.
Sarà che io faccio estenuanti trattative sindacali e quando si raggiunge un accordo son tutta soddisfatta e non dico più una parola, non sia mai che cambino idea..
Un partito che denuncia brogli in un referendum che si basa sul senso di responsabilità ed autodeterminazione dei lavoratori. Anzi, per dimostrare che il tutto non va bene, sfida (per non dire incentiva, che non voglio pensarlo) i lavoratori ad andare a votare in più seggi, per vedere se è vero che ci si riesce, annullando, proprio in questo modo, il valore del referendum.
Ma che etica c’è dietro una cosa simile? Che fiducia c’è nell’onestà e nella buona fede di una consultazione del genere? Non sono elezioni, ed imporre eccessivi formalismi toglie qualcosa al gusto democratico e popolare di questo referendum.
Se io fossi di destra mi divertirei un sacco. Però sono di sinistra. E non mi diverto per niente.

Di “etica” nell’apologia comunista ce ne è stata ben poca, da sempre.
Il “Massimalismo”, il tanto peggio tanto meglio, lo sfascismo sono tipiche di queste faziose forze politiche anacronistiche, ma purtroppo determinanti per la tenuta del governo Prodi, aihme…
io per me quella donna lì che è andata a votare in tre frabbiche diverse, c’è andata per farsi fare delle foto ché poi sapeva sarebbero andate a Porta a Porta. Poi, per me, quella donna lì è la zia di Rizzo.
Bello Elena, mi è piaciuto.
L’etica, l’onestà di immolarsi su un accordo e sulla difesa delle proprie idee è davvero importante.
Poi le idee possono anche cambiare nel tempo ricordiamolo, ma non può essere il gioco delle tre carte escogitato per aumentare il proprio consenso e il proprio tornaconto inseguendo SEMPRE gli scontenti.
Saper governare significa anche scontentare qualcuno. E se hai fatto trattative sindacali forse lo hai percepito.
La sinistra radicale non lo capirà mai.
Il problema ora è un altro. L’elettore di destra non lo convincerai mai. Devi convincere quello di centro.
Ma perchè quest’ultimo dovrebbe votare per una sinistra masochista?
Purtroppo la sinistra radicale(e ho quasi la percezione che i senatori di quello schieramento siano solo in attesa della discussione sulla finanziaria per passare alla storia) è li che non vede l’ora di immolarsi sul suo masochistico ideale di ergersi a difensore degli scontenti.
E siamo quasi a un film già visto mi sa!
Ciao
A te non ti fa divertire, a me mi fa proprio incazzare…
A parte il fatto che siamo di fronte a una manifestazione di democrazia eccezionale e questi paladini della giustizia sociale cercano in tutti i modi di farla fallire e sminuirla, comportandosi esattamente come uno Schifani qualsiasi.
Ma soprattutto non c’è l’ombra di senso della politica… Questi si meritano soltanto berlusca, le Maronate e le finanziarie di Tremonti… Posso venire sotto il monte Generoso pure io?
Non avrei mai pensato di doverlo dire, ma questo post mi ha annoiato. Sarà che di politica non me ne pò fregà de meno, e ‘sto welfare non so manco che è. Boh.
Forse avevano ragione.. siamo coglioni.
ahahah puro divertimento
Io non ce la faccio nemmeno più ad essere incazzata. Sto cominciando a mettere da parte le scorte di energia per quando queste testedica.. ops, compagni anime belle, ci riconsegneranno tutti in blocco a Berlusconi e soci.