Io sono una donna che non vorrebbe rinascere maschio. Magari vorrei rinascere un po’ diversa da come sono, con un po’ meno difetti, ma mai maschio.
Io sono una donna che crede che le cose si debbano ottenere per merito e non per quote di salvaguardia, ma alla fine capisco e son disposta ad accettare che le quote sono uno strumento utile a forzare un po’ la mano a certi uomini (tuttavia dovrebbe valere anche il contrario, perchè taluni campi son dominio delle donne.. in un modo poco equilibrato).
Io sono una donna che crede nella democrazia. Non fischierei mai le donne che ho eletto io (o che altre donne e uomini hanno eletto..) se, senza bandiere e senza scorta, si uniscono a me in un corteo. Tra l’altro loro sono l’esempio che il soffitto di cristallo si può abbattere, loro possono portare avanti le nostre idee, che scarsa lungimiranza fischiarle e cacciarle.
Io sono una donna che pensa che gli organismi puramente femminili contano ben poco. Sono solo un bel modo di socializzare la sindrome della pecora nera. Facciamo pure un gruppo di lavoro sulle politiche di genere, ma ci devono essere anche gli uomini, e devono prendersi carico delle questioni anche loro (noi, alla fine, le conoscevamo già prima di perdere le serate in riunioni). E’ proprio per questo che non ho aderito e partecipato ad una manifestazione dalla piattaforma condivisibile, ma che vietava apertamente la partecipazione degli uomini. Un separatismo inutile e controproducente.
Io sono una donna che pensa che non si debba fare il maschio nel lavoro. Non sono femminile, ma quel briciolo residuo di femminilità lo preservo nelle cose che faccio, anche se la maggior parte dei miei colleghi, a parità di posizione, sono maschi.
Io sono una donna che non ama l’aggressività e la violenza, non amo quella degli uomini, mi imbarazza quella delle donne. Ne provo pena.
Io sono una donna normale. Mi piace fare comunella con le donne. Aiutarsi a vicenda, giocare, prendere in giro i limiti degli uomini.. Essere consapevole che ne abbiamo un mare anche noi, dei limiti, ma con più classe
Non mi piace fare lobby.
Mi piace fare lavoro di gruppo, non mi piace la mistica della minoranza.
Così, tanto per chiarire una volta per tutte.

…grzie per essere passata a votare… mi piace il tuo blog!!! tornerò a leggerti…
p.s. ma dai che anche da uomo si sta bene!!!
@il conte.. ho votato perchè se vince chi dico io quel vino arriva dalle mie parti
Per gli altri, il contest è qui: http://blog.lamiaombra.it/2007/12/01/le-mani-dei-blogger-4-contest-votate/
allora quest’IVA al 20% nelle fatture DEL nostro padre!!!..
@gianluca: se IL nostro padre non cancellasse i files che gli salvo, adesso avrebbe il foglio excel con tutte le ive del mondo
(scusate la piccola parentesi privata..)
volevo tumblarne un pezzo – ma alla fine cedo all’antico feedback del commento, chè questo è un post da applausi pubblici, ma anche bisbigliata stile “massimorispetto”
IL nostro padre, ora, sa modificare l’IVA in un foglio excel..
passato di qui per caso (di rimbalzo da antonio tombolini che parlava di BarCamp, figurati!), scopro una simpatica ravennate con un tot di sensibilità politica che non guasta affatto… bene!
complimenti poi per il blog e augurissimi alla febbricitante “elena”!
da lupoAlberto, a volte George (dei ragazzi della via Paal)
http://www.sembrafacile.ilcannocchiale.it
e io sono un uomo normale a cui piacciono le donne normali come te. ciao e continua cosi…
@gianluca: ne sono sollevata.
Per gli altri, grazie, che poi, a pensarci, definirmi “donna” io che son alta un metro e un tappo, è un bell’azzardo
Sai quando hai l’impressione che finalmente una dice le cose esattamente come dovevano essere dette?!
Condivido praticamente ogni parola.
cos’è cambiato nei commenti di blogger?
perfettamente d’accorod con te. LE femministe dei collettivi avevano mille euna ragione m aescludere gli uomini che le appoggiano è una gran bella fessereia..
Gran post! grazie a nome mio e degli altri uomini (va beh magari nn tutti và..)
anche se ti confesso che con il mio nuovo blog mi sto un pò mettendo dalla parte dei pecori neri!