E’ il diaframma che ti frega
Posted 1 year, 7 months ago at 19:20
Sei arrabbiata, arrabbiatissima, ti hanno mandato fuori dai gangheri, hai la lacrima alle porte dell’occhio.
Ti rifugi nel tuo ufficio, chiudi la porta, apri la finestra, respiri profondamente.
Sta passando, sta passando.
Senti la porta che si apre, un collega: “Ancora qui? Non vai a casa?”
“No.. dev.. finir delle cos..”
E’ il diaframma che ti frega, se è già in “pianto mode on” .
(comunque di norma, e per fortuna, il collega intelligente fa sempre finta di niente e prende la via di casa..)

dì quando ho letto il titolo pensavo a un post vintage sulla contraccezione
anche io, confesso, ho pensato subito a quello. Anzi, a dirla tutta ho pensato: ecco che adesso ci annuncia una nuova creatura inarrivo e questo è il suo modo spiritoso di bloggarlo… e invece… Posso suggerire, quando la lacrima arriva, l’autolesionismo. Nel senso che se sbatti ad esempio la testa sul muro, il dolore della botta cancella l’angoscia e l’incazzatura. Vedrai, funziona. Almeno piangi per qualcosa di sensato
))
Pietro, cioè hai pensato che fossi incinta? No perchè poco fa al supermercato una signora che conosco mi ha parlato dei suoi bambini e io non so che faccia ho fatto, perchè lei ha chiesto “ne hai dei piccoli o in arrivo?”. Bah si vede che ho quella faccia li, tipo io vorrei, non vorrei, ma se vuoi. Quella li insomma.
la conosco, è la stessa faccia che ho anche io
in effetti il titolo ha fatto pensare ad un “incidente di percorso” pure a me
comunque niente di grave, mi pare di capire, meglio cosi’.