Si informano i signori viaggiatori che questo treno è diretto a Ravenna

Posted 1 year, 7 months ago at 14:15

L’arrivo è previsto per le ore 15,29.
Questa volta non torno da Lugano, non sono sul regionale da Bologna a Ravenna. Anzi, ho appena passato il Po e sono a Ferrara.
Il paesaggio, commentavamo ieri con Niki, è pazzesco, acqua ovunque e nebbia, e case isolate in mezzo alla campagna.
Siamo state a Padova, alla cena delle blogger nordestine. Non farò la cronaca: sono stata bene, una bella serata davvero, ma tanto ne abbiamo parlato in diretta e tante foto (troppe!) sono già state pubblicate. Padroni di casa spettacolari, ospitali e spiritosi (non ho il link al blog della gatta Mina, me ne scuso).
Parlerò invece di come, per chi è fuori da queste logiche blogghesche, una cena come questa sia assolutamente una follia. Come spiegare ad amici e parenti che cosa ho fatto ieri sera se non con “sono andata a cena da un’amica a Padova“. Intanto a Padova?? Che amica hai a Padova? Ma dove l’hai conosciuta?
Per le persone che abbiamo attorno ogni giorno questa strana idea di avere amici in tutta italia per il solo fatto che ci si legge o ci si scrive è quasi malsana.
Io mi sono fatta una idea. E credo che sia così per me. Gli amici veri passano la prova del tempo, sono quelli che ti ritrovi accanto dopo mesi e anni sia che tu li abbia visti ogni giorno sia che tu li senta di rado. Gli amici veri sono pochi. E sai che sono amici veri. Chiamiamoli “cari amici”.
Ma questo non può escludere che ci siano altri amici, che stai conoscendo, più che conoscenti con cui ti trovi bene e con cui hai qualcosa in comune, magari li frequenti da poco e ti senti in sintonia, magari li conosci da tanto, ma non hai occasioni per frequentarli, ecco queste persone mica sono da meno. Sono solo un’altra cosa. Sono quelli che vai a trovare in giro per l’Italia, e in comune hai una passione smodata per la comunicazione. Sono quelli che incontri ai barcamp, alle Blogfest.
Io li trovo li, magari tu, che stai leggendo, li incontri al concerto di un certo gruppo, oppure al raduno rockabilly, alla partita di briscola al centro sociale, alla riunione di partito. Perchè mi guardi strano se vado ad un raduno di blogger quando tu prendi l’autobus e passi il w.e. con cinquanta persone per andare in Slovenia a giocare al Casinò, o a sciare in montagna, o in pellegrinaggio, o per un’escursione di scout?

Poi ci sono quelli che ti sembrava solo che potessero essere amici, e invece sono stati solo una brutta delusione ma questa è un’altra storia, che non racconterò.

9 Replies

  1. fatacarabina - remedios gen 25th 2009

    Mi chiedevo la stessa cosa io oggi dopo che i miei amici mi hanno telefonato per dirmi “ma che sei andata a fare a Padova? Ma chi sono queste nordestine?”. Hai ragione tu, comunicare significa non solo condividere idee e pensieri, ma anche incontri reali,ciacole come si dicono dalle mie parti. E benvengano!

  2. Niki1601 gen 25th 2009

    Meglio di così non potevi dirlo Elena, davvero.
    Sono rientrata da 10 minuti a casa, con il treno prima di quello su cui stai viaggiando, sono stanca ma molto felice della serata di ieri. E’ stato un vero piacere, dalla partenza qui a Ravenna ieri, alla partenza da Mestre questa mattina. Grazie.

  3. Sir Squonk gen 25th 2009

    Io le dirò una cosa, a proposito degli amici veri. Le dirò che tre o quattro ho avuto la fortuna di conoscerli in questo modo, e resistono al tempo perchè, appunto, siamo enormemente diversi eppure tanto simili. Dopo un po’ uno si rende conto che le belle serate e lo stare bene sono cose che passano, e rimane altro, come la vita che passa in mezzo al colino, e rimangono gli amici.

  4. sancla gen 25th 2009

    E meno male che ci sono queste occasioni e che ci sono le persone che hanno la voglia di sfruttarle (e ancora grazie a chi ci ha ospitato e a chi ha pensato che era bello esserci)
    :)

  5. Ieri pomeriggio ero un po’ nervosa: mi chiedevo se avremmo rotto facilmente il ghiaccio e se era stata una bella idea provare ad incontrarsi e conoscersi in un situazione “intima” come una casa. Devo ammettere che, nonostante i momenti di sincera e dolce timidezza, mi sono trovata molto a mio agio con tutte. E ho riso di gusto. Alla nostra (giovane) età, non è facile trovare tante donne con cui passare serate così divertenti e serene. Sono pronta a rifarlo prestissimo :-)

  6. ALittaM gen 25th 2009

    Io ad esempio ho conosciuto tantissimi amici alle riunioni di fan di Star Trek. I “cari amici” mi guardavano come fossi pazza, ma io non rinnego neanche uno di quegli incontri : )!

  7. lapaoly gen 26th 2009

    Ne parlavo qualche giorno fa in mail con un’amica: perché ci incontriamo? perché ci spacciamo per asociali e sociopatici salvo poi fare mille chilometri per incontrarci con persone che conosciamo più per nick che per altro? perché ci piace rapportarci con i nostri simili, condividere momenti, esserci, noi, vivi e veri. E pur concordando col Sir (gli amici veri sono pochi) facciamo il possibile per procurarcene di nuovi, che nella vita si sa mai chi si incontra.

  8. Alla fine in effetti è una riflessione che facciamo tutti perchè viviamo tutti le stesse situazioni. Ad esempio so che conoscere le persone su internet è visto peggio che conoscerle ai campi scout.
    E’ come se internet volesse dire “sporco, sbagliato, pericoloso” o anche “sesso”..
    Vabbè, dovremo darci da fare per migliorare questa nomea.

  9. Be’, io ho una pessima idea dei campi scout…
    :-D


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