Cogoleto: ve li ricordate?
Posted 1 year, 6 months ago at 00:33
Ebbene, se non ve li ricordate, si tratta dei coniugi Giusto, i due che trattennero in italia una bambina Bielorussa per alcune settimane, poichè ritenevano venisse maltrattata in Bielorussia.
Ed io, onestamente, lo trovo ingiusto.
Ingiusto per le centinaia di bambini che quell’anno non poterono venire in Italia a Natale.
Ingiusto per il processo di ricucitura che dovette fare lo Stato italiano con quello bielorusso, che già non è un miele di suo.
Ingiusto perchè altre famiglie ora potrebbero pensare che sia possibile non far tornare a casa propria (anche quando non è una casa ma un istituto), nel proprio Paese d’origine, un bambino. Perchè si pensa, secondo il proprio personale giudizio e secondo il proprio sentimento, che sia giusto così, dato che lo ha detto anche una sentenza.
Tutti noi ce li terremmo volentieri qui, i nostri angioletti biondi, per evitare loro fatica, povertà, famiglie disgregate, alimentazione carente. Ma quella è la loro terra, quella è la loro vita. Non sono i nostri. Noi gli diamo solo una opportunità per “ripulire il loro organismo”, gli diamo iodio e affetto, occhiali e otturazioni. E basta. Il sequestro di persona non è contemplato, e spero che questa sentenza non apra una nuova stagione di “mancati rientri” (quello di Cogoleto non era il primo).
E’ il mio parere: non mi interessava una condanna esemplare, ma una assoluzione totale non la condivido.
Tanto più lette queste dichiarazioni di Alessandro Giusto:
“(…) hanno salvato la vita ad una bambina di 10 anni strappandola dall´inferno in cui viveva, e facendo sì che venisse affidata a una famiglia che grazie al cielo la sta accudendo con cura e affetto. Superato lo stato di emergenza – continua Giusto – voglio sottolineare che mia moglie ed io non abbiamo mai smesso e non smetteremo mai di lottare per poterla riabbracciare e per poterle donare la vita che lei desidera con coloro che fortemente considera mamma e papà, niente riuscirà a fermarci perché l´amore materno e paterno che proviamo per Vika e soprattutto per l´amore filiale che Vika prova per noi é rimasto immutato, anzi é stato ancor più rafforzato dalla lontananza.”
Insomma, la bambina ora sta bene ed è affidata ad una famiglia nel suo paese, nella sua cultura. E loro la vogliono ancora portare via.
Forse non hanno imparato niente, da questa storia.
Questo non è amare questi bambini, per me è solo egoismo.

x quel che vale sono assolutamente d’accordo con te. La sentenza mi sembra abbastanza surreale…
E’ lo standard di questo paese: nell’assenza totale di regole, interpretare a propria discrezione la legge, e puntare sulla popolarità.
ricordo che all’epoca dei fatti pur capendo il grande amore che potevano provare queste due persone per quella bimba non avevo approvato, come te, il loro modo di agire. anzi. ne ero rimasta parecchio seccata.
quello che dicevano, con il loro comportamento, era: adesso è robba mia, io sono meglio di te, io me la tengo. alla faccia delle regole, delle leggi, degli accordi e del dolore. poi dopo aver letto l’epilogo e l’ultima frase che hai scritto, rimango sempre più convinta che non era amore ma solo possesso. che tristezze. sulla pelle dei bimbi…
Avendo seguito il caso con molto interesse e avendo ascoltato e letto tutte le loro dichiarazioni ci si rende conto che, dopo il momento iniziale, nei loro racconti spariscono le violnze e si parla soltanto del diritto di un bambino ad una famiglia…….il loro comportamento è stato deplorevole e contro la legge….la sentenza è ingiusta e speriamo veramente che non si ripetano casi del genere!!!!
Ingannato da una informazione scorretta,ero convinto che li avessero condannati.Nessuna meraviglia per l’assoluzione:se si mandano liberi ladri e grassatori di strada,un sequestro a ”fin di bene” è quisquiglie e pizzillacchere.Io però alle considerazioni di chi mi ha preceduto ne aggiungerei una esattamente politica e cioè la volontà di spezzare le reni a quei sporchi comunisti,con un cammeo in aggiunta:l’abate del monastero che dichiara papale papale che lui tra la legge di Dio e quelle degli uomini seglierà sempre Dio. Dico questo perchè mi consola sapere che ci sono persone come Alessandra che colgono esattamente dove sta il busillis.
Aggiungo,proprio senza tema di apparire presuntuoso,che avendo bazzicato l’ambiente degli affidamenti dei bambini bielorussi,che sapevo da subito che avrebbero tolto loro la bambina e se la vedranno ancora sarà alla sua maggiore età.A meno che…………£
ora hanno un figlio tutto loro
li ho incontrati a passeggio per cogoleto
spero si siano dati almeno una calmata
condivido quello che dici