Stasera siamo andate a fare la spesa per l’associazione, chè abbiamo un sacco di appuntamenti che necessitano di succhi di frutta, acqua, salatini e robe del genere.
Sembrava una cosa normale, ma abbiamo avuto un tot di avventure.
Prima la Paola stava davanti al banco frigo e le si è inchiodata la schiena. Io ero alla cassa con 2 carrelli di roba ma il portafoglio ce l’aveva la Paola inchiodata con collo e schiena al banco frigo. Io la aspettavo, la cassiera aveva finito il conto, la gente stava in fila spazientita, e Paola non si vedeva. Quando la fila era già lunghissima, la Presidente ha deciso di andare a cercare Paola, l’ha trovata tutta pallida e inchiodata nei pressi dell’acqua minerale.
A noi i soldi ce li dà il tesoriere, e ce li dà in una busta. Infatti la Paola per pagare questi due carrelli di roba con tutta la lunghissima fila che c’era in attesa che ci guardava male, ha tirato fuori la busta leccata e sigillata, l’ha aperta con cura e ha tirato fuori gli euro in pezzi da 50.
Forse la gente a questo punto si è fatta delle domande su quale lavoro facevamo, che ci pagavano in nero a fine mese con una busta, tipo Berlusconi alle ragazze belle e bisognose, e noi ce li sputtaniamo tutti in acqua e succhi di frutta.
Tutte le volte che sono alla cassa per l’associazione mi viene in mente una mia amica, che una volta doveva pagare con la carta di credito della sua organizzazione. La cassiera della coop le ha chiesto “lei è socia?” e lei ha risposto “Certo, sono la Presidente!”.
Solo che la cassiera, intendeva socia della coop.
E rido, con la gente che mi guarda ancora male, e non sa quanto è avventurosa la vita di una associazione di volontariato.

Ho riso molto… sia sullo sputtanarsi i soldi in succhi, sia per la presidenta….