Tutti pensano al loro 2009, io invece, considerata la vicinanza del mio compleanno, penso ai miei 34 anni.
Non è stato un anno triste. Non è stato un anno sempre felice. E’ stato un anno di conferme, di consolidamenti.
Ho metabolizzato il nuovo lavoro e ora mi sento un po’ di “possederlo”.
Ho deciso i miei nuovi traguardi e ho capito alcune cose che voglio fortemente e non avrei mai pensato di desiderare.
Ho fatto due viaggi, e sono tra i primi della mia vita quindi non devo smettere più di spendere tutto quello che posso nel vedere il mondo, sarebbe davvero stupido da parte mia. Come lo è stato fino ad ora non esplorare.
Il problema principale è che è passato questo anno, e che non tornerà più, e io non so se questa è una cosa che mi va bene.
E adesso ne ho già 35.
Buon anno a voi, vado ad occuparmi di cotechini e lenticchie.

geniale il titolo, giovane capretta!
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