Mio nonno, che ieri ha compiuto 83 anni, non è propriamente lucidissimo.
Delle volte, quando vado a trovarlo, mi vede parcheggiare in cortile e mi chiede “hai comprato la macchina nuova?” e io gli rispondo che sì, in maggio 2008, ho comprato la macchina nuova.
Alla cena del suo compleanno, ha sostenuto che comunque sarebbe stata l’ultima, dato che intendeva affogarsi nel Tratturo, un canale che scorre accanto a casa sua, e che, per quasi tutto l’anno, è profondo al massimo una spanna. L’unica possibilità per uccidersi così, ha commentato mio padre, era sdraiarsi a faccia in giù e attendere che i gamberetti di acqua dolce lo attaccassero. Uno scenario abbastanza improbabile.
Ha comunque una spiccata tendenza a pronunciare a voce alta qualsiasi cosa gli passi per la mente. Ieri sera c’eravamo io e mio fratello nel giardino di casa, in piedi, ad aspettarlo. Ci ha guardato un po’, prima me, poi mio fratello, poi di nuovo me, poi mio fratello, poi ha guardato in basso, scuotendo la testa rammaricato, e ha detto, in maniera ben comprensibile:
“eh, la mi Elena, l’è ‘rmasta znèina”*
Nonno, non sono piccola, sono diversamente alta.
(*”Eh, la mia Elena, è rimasta piccola”).

Grande Nonno :-*