Estate – ovvero un post frivolo e inutile (come piace a noi)

Abbiamo fatto un’ottima scelta, nel decidere di andare in vacanza in settembre. Alimenta il delizioso pensiero che, mentre tutti saranno rientrati, noi partiremo.
Nel frattempo l’estate trascorre piena. Cinque settimane con i bambini, tanto mare e piscina. Ora che loro sono ripartiti, sto passando questa settimana di ferragosto, in cui (teoricamente) l’ufficio è chiuso, tra la Svizzera e l’Italia.
Sabato abbiamo visitato un paese molto carino in Piemonte, Orta San Giulio, sul Lago D’Orta. Ci si passa piacevolmente una giornata, ed ho anche lasciato il cuore in un negozio di abiti del centro.
servizio motoscafi
scorciopiazza centrale
Certo che ricordare un negozio di abbigliamento con tutto il bello che c’era là.. Mi permetto pensieri superficiali, d’estate, confronto persino i prezzi e i gusti del gelato, e quella strana usanza di far pagare la panna montata, peraltro nemmeno artigianale, 50 centesimi di più. Mi son vantata con una gelataia di Orta che a Ravenna, la panna montata è compresa nel prezzo. E non ho aggiunto che spesso è fatta in casa e non alla macchinetta.
Tra le note “maipiùsenza” mi preme segnalarvi che il Lago di Lugano in queste settimane è verde. Varia tra il verde smeraldo e il verde canarie, a seconda della luce del sole. Pare che sia un’alga che lo rende verde. Io penso sempre che se in un lago ci sono anche le alge, come al mare, allora tanto vale andare al mare.
Come prova d’amore verso le mie zone, giovedì mi improvviserò guida turistica per Inna, una delle accompagnatrici dei bambini bielorussi, e le farò vedere le bellezze di Ravenna. Probabilmente passerò la giornata di domani, dopo un po’ di lavoro, a documentarmi per fare bella figura (non su italia.it).
Poi venerdì si parte per Zurigo (segue documentazione fotografica).
Insomma tutto procede come deve procedere in estate, tra sorrisi e sole, lavoro e lunghe dormite, belle notizie e piccole preoccupazioni. Tutto normale, in attesa di un inverno da cui mi aspetto moltissimo, montagne di lavoro ma anche viaggetti brevi e spero anche consistenti novità.
Però, prima del freddo, c’è una settimana di settembre, qui:

Ah, se nel frattempo cade il governo, mandatemi una mail, la leggerò al ritorno.

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