Piccole metafore per piccoli cervelli inflessibili

“Io – gli ho spiegato – ragiono come un navigatore, sai.
Se capita che per un qualche motivo si cambia strada, io devo ricalcolare il percorso, ma nel frattempo, sono totalmente persa. Quindi devi andarci piano, coi cambiamenti, o almeno confermarmi che il punto d’arrivo è sempre quello, non so, 135 gradi a sud est, ecco, allora, anche mentre ricalcolo, ho un punto di riferimento che sta fermo li”.

Questa voce è stata pubblicata in io e lui. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>