Rovinafamiglie

Nel bel mezzo di un mercatino di Natale di una cittadina della Svizzera Italiana, passeggiano due nonni e spingono con travasi di orgoglio la carrozzina della prima nipote di 3 mesi, imbacuccata in una trapuntina rosa da cui spunta solo un perfetto nasino all’insù. A codazzo la figlia maggiore, madre della pupa, il figlio minore e i rispettivi compagni, leggermente defilati.
Io, nel ruolo di compagna del figlio minore, fingo sempre di essere distratta da un qualche prodotto delle bancarelle perché per me, oggi, tira una brutta aria.
E infatti, ciascuna delle molteplici tappe di presentazione ai compaesani della nuova arrivata, è accompagnata da frasi di questo tipo “Questa è Sofia, quando è arrivata è stata una grande gioia, poco prima del grande, grandissimo dolore della partenza di Matteo, che va via, in Italia.” Seguono facce sconcertate dei paesani (di cui solo un’infima percentuale parla in ticinese), alla parola “Italia”. Gente che probabilmente si ricorda l’Italia del dopoguerra e immagina Matteo in piena notte a dover uscire di casa per andare nel bagno in cortile, suppongo.
Alla fine della lunghissima via del mercatino, quando già pensavo di essere salva, si avvicinano due signore, a cui tutti vanno incontro con saluti di un’ottava più alti (quindi, immagino, siano grandi amiche). La più anziana delle due mi individua da lontano, anche se mi fingo turista giapponese e scatto foto a destra e a manca con l’iphone, viene verso di me e proferisce le seguenti parole: “Perché, perché ce lo porti via?”.
Raccontano testimoni che una foto della mia faccia, in quel frangente, non ha prezzo.

Questa voce è stata pubblicata in io e lui, Italia-Svizzera Svizzera-Italia. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Rovinafamiglie

  1. Luca Sartoni scrive:

    Eh, lo fanno, lo fanno…

  2. Ivano scrive:

    …non ti curar di lor ma guarda e passa…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>